
Interporto Marche si prepara a entrare in una nuova fase di crescita, rafforzando il proprio ruolo strategico nella logistica del Centro Italia.
È prevista per settembre, a Jesi,l’apertura di un centro Amazon da oltre 66 mila metri quadrati, con circa mille assunzioni nei primi tre anni. Si tratta di un insediamento di rilevanza strategica non solo per l’interporto, ma per l’intero territorio regionale.
Parallelamente, la società guarda al futuro con un importante piano di sviluppo che supera i 50 milioni di euro. Interporto Marche sta infatti lavorando a un progetto di valorizzazione dell’area finalizzato ad attrarre nuovi insediamenti produttivi e logistici. La gestione potrà avvenire direttamente oppure tramite l’affidamento a operatori terzi; in quest’ultimo caso, la gara è prevista a partire dal mese di marzo. Il progetto prevede la realizzazione di un ristorante self-service, una stazione di servizio e un hotel da 57 camere, a supporto delle attività logistiche e dei flussi operativi dell’area.
Un ulteriore intervento riguarda ladigitalizzazione della catena logistica, per un valore complessivo di 805 mila euro, finanziato per metà attraverso fondi del PNRR. L’obiettivo è valorizzare l’effetto moltiplicatore generato dalla presenza di Amazon erafforzare il ruolo dell’hub e della Regione Marche come snodo strategico tra il Nord e il Sud del Paese.
Restano inoltre disponibili circa 40 ettari della piattaforma, che potranno essere attrezzati in base alla domanda e alle opportunità di mercato. Le principali criticità restano legate al gap infrastrutturale del Centro Italia, tema sul quale la Regione Marche sta accelerando anche grazie alla ZES Unica delle Marche.

